Continua il mio viaggio nel cinema di Mario Bava. Questa è la volta di "Cani Arrabbiati"... Per un regista conosciuto soprattutto per la sua filmografia horror, ancora un'incursione in un genere distante dal suo. Dopo la fantascienza, e il fumetto... è la volta del pulp! E che pulp ragazzi!!! Sono rimasto letteralmente a bocca aperta dopo la visione di questa pellicola del lontano 1974. L'inizio parte in medias res: una rapina, 4 banditi, uno scontro con la polizia, la fuga, il rapimento di un ostaggio (la splendida Lea Lander), il sequestro di un automobilista e via.... la folle fuga verso la salvezza che porterà i protagonisti e lo spettatore ad un finale completamente inaspettato. Quasi interamente girato in macchina, il film mostra una serie di elementi e situazioni che hanno fatto la fortuna del genere Pulp di Tarantino dimostrando ancora una volta come il fermento italiano di quegli anni non abbia nulla da invidiare al cinema d'oltralpe e che sia stato un'importante fonte nell'immaginario dei cineasti "fighi" di oggi. In quale altro cavolo thriller italiano trovate dei ladri che si chiamano Dottore, Bisturi e 32 (con tanto di spiegazione di questo pseudonimo!! ahah)?! Bava rocks! Gli attori (tra cui segnalo Don Backy nella parte del lucidamente folle Bisturi) certo non sono sempre all'altezza, e qualche leggerezza è sempre in agguato, ma ha un fascino e una presa talmente forti da farsi perdonare queste mancanze. La cudezza di certe situazioni potrebbe ricordare anche qualche aspetto del filone "Arancia Meccanica", "Funny Games"....nonchè leggo che le analogie con "Le Iene" di Tarantino si sprecano (ma non confermo per ahimè mancata visione de Le Iene - recuperare al più presto!). Rintracciarne una buona versione è impresa ardua. La gestazione di questo film è stata davvero complicata perchè non fu distribuito all'epoca causa fallimento della casa produttrice e negli anni seguenti è stato editato in paesi diversi con finali e titoli alternativi. Ma se provate a cercare "Semaforo Rosso" o "Cani Arrabbiati" dovreste imbattervi in una versione abbastanza decente e fedele!
Grazie ancora al mio amico Filippo che mi ha iniziato a questo regista! :P
